Archivio mensile:Gennaio 2011

Checco Zalone: Che bella giornata

Dopo il clamoroso successo ottenuto con ‘Cado dalle nubi’, il ritorno di Checco Zalone con una nuova divertentissima commedia, diretta da Gennaro Nunziante.

Milano. Checco, security di una misera discoteca della Brianza, a causa del pericolo di attentati che richiede misure straordinarie per i luoghi a rischio, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano.
In poco tempo e grazie alle sue spiccate capacità intellettuali che provocano infiniti
malintesi, Checco diventa la vera minaccia al patrimonio artistico italiano e presto ci si rende conto di non aver fatto un grande affare ad assumerlo. Ma… Checco incontra Farah, una studentessa d’architettura che si finge francese e se ne innamora. Farah in realtà è araba ed è a Milano per portare a termine la sua personalissima vendetta. La bella ragazza intuisce subito che Checco, ignorante come pochi, potrebbe essere un perfetto e inconsapevole alleato per i suoi piani.
Tutto sembra andare bene ma Farah non ha fatto i conti con l’animo di Checco che cambierà per sempre le sorti della sua vita.


Trailer: La versione di Barney

Basato sull’ultimo e più interessante romanzo pluripremiato di Mordecai Richler, LA VERSIONE DI BARNEY è la toccante, saggia e arguta storia di Barney Panofsky, un uomo ordinario alle prese con una vita straordinaria.
Il film attraversa quattro decadi e due continenti, ed include tre mogli, un padre oltraggioso, ed un affascinante quanto dissoluto migliore amico.
La ragione per cui Barney decide di raccontare ora la sua storia – la sua versione – è che il suo peggior nemico ha appena pubblicato un libro rivelazione che svela i capitoli più compromettenti
del passato di Barney: le tante e spesso oscure ragioni dietro al suo successo; i tre matrimoni, tutti e tre finiti; e il mistero tuttora irrisolto della scomparsa del migliore amico di Barney, Boogie, un presunto omicidio del quale Barney rimane il primo sospettato.
Dato che la memoria alle volte lo abbandona, e poiché ha la sfortunata abitudine di ubriacarsi in momenti cruciali, Barney ci porta in un percorso instabile nei meandri della memoria, non solo per raccontare la sua vita agli altri, ma anche per ricordarla a se stesso.