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Dal 16 al 19 novembre al via il Festival VISIONI VERTICALI con RoccoPapaleo, Giancarlo Giannini, Nicola Guaglianone

Si terrà dal 16 al 19 novembre la IV edizione di Visioni Verticali – Festival del Cinema di Potenza. Ideata dall’associazione Polimeri, la manifestazione quest’anno presenta un’edizione speciale, “Visioni Verticali – Ambiente e Territori”, organizzata insieme al Centro di Geomorfologia Integrata per l’area del Mediterraneo (CGIAM). Il festival si svolgerà presso il Piccolo Teatro al Principe di Piemonte di Potenza, che fa parte del complesso di edifici del nuovo Centro Sperimentale delle Arti Mediterranee (CeSAM), Accademia fondata dal CGIAM.

Visioni Verticali nasce dal profondo legame con la propria terra unito alla forte passione per il cinema e il grande desiderio di aprire le porte dei palazzi alla cultura. Il festival vuole esplorare il nuovo cinema italiano e internazionale, con uno sguardo rivolto alle creazioni artistiche locali, alla sperimentazione dei linguaggi audiovisivi e alle produzioni indipendenti.

Protagonista indiscusso di questa edizione speciale sarà l’ambiente, osservato attraverso la macchina da presa di registi nazionali ed internazionali. L’obiettivo del festival è valorizzare il territorio lucano celebrandone i suoi talenti in ambito cinematografico e facendo emergere il potenziale di questa terra. Visioni Verticali vuole portare all’attenzione degli spettatori cortometraggi, lungometraggi e documentari che intendono sensibilizzare alle tematiche ambientali, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale, paesaggistico, storico, archeologico, monumentale ed antropico del nostro pianeta, nonché contribuire a una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva dei territori in cui viviamo. 

Numerosi gli appuntamenti e gli ospiti che si alterneranno sul palco del Piccolo Teatro del Principe di Piemonte. Tra questi, Rocco Papaleo che terrà il 16 novembre una masterclass di recitazione e un talk con Luca Curto e Lucia Varasano per presentare il documentario Sentieri di Ferro.

Sempre nello stesso giorno, Marcello Foti e Giancarlo Giannini terranno la cerimonia di presentazione del festival e dell’Accademia CESAM.

Non mancheranno altre interessanti masterclass che vedranno protagonisti Nicola Guaglianone per la sceneggiatura (17 novembre) e Luca Ribuoli per la regia (18 novembre).

Per i talk, invece, il festival accoglierà Enrico Masi e Alessandra Lancellotti che presenteranno il film ShelterSilvia Scola Nicola Ragone per una conversazione dal titolo “Dal Cinema al Videomapping”; Francesca Bianchini e Claudio Falconi, invece, terranno l’incontro “Produzione e piattaforme a confronto“.

E ancora, l’attore Gabriel Montesi presenterà il film Siccità di Paolo Virzì, la commedia corale che fa i conti con i due anni di confinamento nel cuore di una Roma apocalittica.

L’avvocato Gianfranco Rinaldi e i produttori Elisabetta Bruscolini e Giovanni Amico parleranno, invece, delle “Prospettive e opportunità del cinema in Italia”.

Da segnalare, inoltre, un omaggio a Pier Paolo Pasolini, nel centenario dalla nascita, inaugurato dalla conversazione tra il giornalista Oreste Lo Pomo e la professoressa Maura Locantore, a cui seguirà la proiezione del film Il Vangelo secondo Matteo e, nel pomeriggio, la performance Straziante meravigliosa bellezza del creato di Rocco Mentissi, con Fabio Pappacena Francesco Mentissi.  

Numerose anche le performance teatrali e musicali, tra queste: Cinema d’attore a cura di Ilenia GinefraMiriam Cappa e Lorenzo Fantastichini del Centro Sperimentale di CinematografiaTratta 11 a cura di Marco BorgarelliRemix The Cinema a cura di Alberto Casati e Luca Acito.

Infine, durante la cerimonia di premiazione sarà assegnato all’attore Giancarlo Giannini il Premio dedicato a Lina Wertmüller, originaria della provincia di Potenza.

Questa sera, l’appuntamento è in piazza Sedile a Potenza alle ore 19.30 per la presentazione del festival alla città di Potenza, la proiezione del video mapping, La Figlia di Vlad, del regista Nicola Ragone e l’avvio del contest dei videomaker che gireranno un corto in una settimana.

La notte degli Oscar incorona l’Italia

Di nuovo l’Italia, di nuovo il nostro talento premiato nel mondo: il Maestro Ennio Morricone ha vinto l’Oscar per la colonna sonora dell’ultimo lavoro di Quentin Tarantino, The Hateful Eight. Dopo la vittoria de La Grande Bellezza, un altro riconoscimento per il nostro Paese che in quanto a poeti, artisti e navigatori ha sempre fatto invidia al mondo.

Sessant’anni per un Oscar

Nato a Roma nel 1928, Ennio Morricone compone musiche per film e serie tv dal lontano 1946: parliamo di una carriera lunga sessant’anni, durante i quali ha composto più di cinquecento brani. Numeri da giganti, numeri da brividi. Numeri da stelle.

C’è da chiedersi come mai il Maestro non sia riuscito a vincere prima il prestigioso premio. Nel 2007 ricevette quello alla carriera, ma quella di ieri sera è stata un’emozione speciale, diversa, unica. Quando il suo nome è stato annunciato, Morricone si è incamminato verso il palco, accompagnato dal suo interprete. Ha salutato il pubblico con un Buonasera, signori. Poi, il discorso: breve, conciso, emozionante. Ha ringraziato Quentin Tarantino per averlo scelto e ha sottolineato quanto sia importante che ci sia un buon film per avere una buona musica. Poi, la dedica più importante: il premio è per la moglie Maria.

Il 2016 inizia benissimo per il compositore italiano: prima il Golden Globe per la stessa colonna sonora, poi la stella nella Walk of Fame di Hollywood. Adesso, l’Oscar. Forse non è comunque abbastanza.

Il trionfo di Leo

Anche Leonardo Di Caprio è riuscito, finalmente, a mettere le mani sulla statuetta dorata. Dopo cinque nomination, l’attore di origini italiane ha vinto il premio come Miglior Attore Protagonista per il film The Revenant.

Emozionato ed orgoglioso, Leo ha ringraziato tutto il cast del film che lo ha incoronato e ha poi fatto un appello in favore della difesa dell’ambiente: il cambiamento climatico è un’emergenza e sta accadendo proprio adesso. Non possiamo più fare finta di niente.

La notte delle stelle

La Notte degli Oscar è veramente un evento esclusivo: altro che party in piscina o feste in bus Roma! Gli attori, le attrici, i registi, compositori, fotografi e sceneggiatori più bravi e famosi del mondo sono tutti lì, per sapere chi vincerà e chi, invece, tornerà a casa a mani vuote.

C’erano davvero tutti: Matt Damon, Woopie Goldberg, Jennifer Lawrence, Kate Winslet (emozionatissima per il suo amico Leo), Steven Spielberg, Ridley Scott, Michael Fassbender, Cate Blanchett, Christian Bale, Rachel McAdams e tutti gli altri.

Mancare ad una notte così sarebbe stato imperdonabile.

Un premio alla carriera del grande Maestro Ennio Morricone

“Non credo di meritare questo premio: non capisco, infatti, perché uno che fa il proprio dovere debba ricevere dei riconoscimenti; per me la musica da film è stata sempre una vocazione e un sentimento importante che mi ha guidato in tutta la mia vita”.
Ecco le semplici parole di un grande Maestro della musica italiana, Ennio Morricone. Questo signore, ormai attempato, ha accettato suo malgrado il premio a lui dedicato da Fapav, Federazione anti-pirateria audiovisiva, durante il World Intellectual Property Day, svoltosi recentemente a Roma.
Il Maestro continua così:
“Il cinema ha raggiunto e dato corpo all’ideale wagneriano di un’opera che racchiudesse tante arti insieme: la musica, il teatro, la scenografia, la pittura…Il cinema può fare a meno della musica, ma se un regista applica una colonna sonora ad un film deve anche “rispettarla”, facendo in modo che si possa ascoltare e apprezzare sul grande schermo senza altre sonorità. Non si sa da dove venga la musica, ma questo ‘altrove’ da dove viene, va necessariamente rispettato. Chi non lo fa sbaglia tutto: o la musica c’è, oppure no”.
E se la musica c’è, direbbe Filippo Sugar, presidente di Siae, il suo autore va riconosciuto per il suo lavoro, il suo impegno, la sua creatività. Perché attraverso questi fattori ha dato vita ad un’opera il cui valore va “rispettato”, anche attraverso un compenso economico che garantisca all’autore di continuare la propria attività e che è rappresentato dai diritti d’autore.
Quelle del Maestro Ennio Morricone sono parole importanti che evidenziano come la lotta alla pirateria, ovvero a quella serie di illeciti che accompagna una cosiddetta “copia vietata”, sia di primaria importanza per la protezione della musica e della cinematografia italiane. E’ sicuramente in quest’ambito che si inserisce l’accordo tra Siae e Fapav che si occupa della tutela di tutte le opere audio-visive.
E sempre in quest’ambito, diventa rilevante la collaborazione con Agcom, l’autorità garante nell’ambito delle comunicazioni, e con le forze dell’ordine che operano sul territorio proprio in difesa del diritto d’autore.
Anche queste, infatti, hanno ricevuto un riconoscimento proprio per l’impegno messo a favore della cultura italiana.
In particolare, quest’anno, il Premio Fapav 2015 è andato al Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche delle Unità Speciali della Guardia di Finanza, per l’operazione italian Black Out. DDLSTORAGE è il nome del cyberlocker sequestrato che permetteva la visione di numerose opere protette da copyright, generando un consistente business, purtroppo illecito.
Le parole del Maestro e di tutti coloro che, come Filippo Sugar e la sua Siae, si ergono a difesa del diritto d’autore, commuovono ancora di più di fronte a frodi come quella di cui sopra, perché pregne di un’onestà indiscussa e indiscutibile. Ma facendosi ispirare dalle colonne sonore del Maestro Morricone, ci si può chiedere: dove saremmo ora senza le opere grandiose generate da italiani creativi, appassionati e che, con un proprio riconoscibilissimo talento hanno saputo portare il Made in Italy nel mondo?

Videocracy Trailer: dal 4 Settembre al Cinema

 

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Videocracy Trailer – dal 4 Settembre al Cinema

Un Film Documetario di Erik Gandini.
In una videocrazia la chiave del potere è limmagine.
In Italia soltanto un uomo ha dominato le immagini per più di tre decenni. Prima magnate della TV, poi Presidente, Silvio Berlusconi ha creato un binomio perfetto caratterizzato da politica e intrattenimento televisivo, influenzando come nessun altro il contenuto della tv commerciale in Italia.
I suoi canali televisivi, noti per l’eccessiva esposizione di ragazze seminude, sono considerati da molti uno specchio dei suoi gusti e della sua personalità.

Il Film verra’ presentato in anteprima al prossimo Festival di Venezia.

 

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